L’innovazione è un pilastro fondativo del modello di Università della Birra. Oggi, Università si avvale di una piattaforma di digital learning dedicata che dà accesso a contenuti formativi dinamici e modulari, permette di condividere esperienze e offre un monitoraggio continuativo dell’apprendimento, in un percorso di valutazione completo dedicato agli iscritti ai corsi (operatori Ho.Re.Ca. e Modern Trade).

Abbiamo fatto il punto con Jorge Herrera, Customer Success Manager di Docebo, l’azienda partner che ha sviluppato la piattaforma, esplorando con lui l’approccio condiviso e lo slancio verso il futuro.

Docebo è una società italo-canadese che ha creato una piattaforma e-learning basata su Intelligenza Artificiale, usata oggi da più di 1.500 organizzazioni in oltre 90 Paesi nel mondo. Nata nel 2005, l’azienda ha oggi 280 dipendenti in cinque sedi (distribuite in tre continenti) ed è uno dei principali player del settore a livello globale. L’innovazione è la nostra linfa, già a partire dal nome. Docebo, infatti, è la declinazione del futuro semplice del verbo latino doceo alla prima persona singolare, ‘io insegnerò’. Emerge chiaramente la nostra naturale vocazione al futuro. Lo scorso anno Docebo ha lanciato una nuova e innovativa versione della propria piattaforma e-learning, la prima basata su Intelligenza Artificiale, progettata per offrire una learning experience automatizzata, personalizzata e perfettamente scalabile. La partnership con Università della Birra – della quale andiamo particolarmente fieri – nasce nel 2017 con l’obiettivo di formare i professionisti del settore Ho.Re.Ca. e Modern Trade con un approccio blended. La piattaforma permette agli iscritti ai corsi di usufruire dei contenuti anche in completa mobilità, dal proprio smartphone, attraverso un’app dedicata. Un mix di diversi formati che rende la fruizione particolarmente efficace e gestibile secondo tempi e modalità di ciascun utente. Il progetto strutturato per Università della Birra, per la sua unicità, per i contenuti e i destinatari finali, ha rappresentato una sfida che ci ha appassionato. Una sfida che possiamo dire vinta e che rappresenta una case history davvero peculiare nell’ambito della formazione professionale.