La proposta formativa di Università della Birra integra, in alcuni suoi moduli, la realtà virtuale. Per capirne di più abbiamo fatto il punto con il team di Forge Reply, il partner che ha sviluppato il progetto.

Forge Reply è la società del gruppo Reply specializzata nella progettazione e realizzazione di applicazioni ed esperienze basate su Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mixed Reality per le imprese. Sviluppa software che integrano apprendimento e intrattenimento per permettere a chiunque di imparare giocando e per rinforzare la formazione del personale all’interno di una cornice aziendale. Supporta, inoltre, campagne marketing, amplificandone il messaggio, con la creazione di videogiochi che sfruttano dinamiche di gamification. Realizza applicazioni che sfruttano la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata per aiutare i propri clienti nei processi di business quali design review, training, presentazione di prodotto, configurazione di prodotto, simulazione, supporto remoto all’assistenza.  Forge Reply è la prima in Italia ad essere certificata Microsoft Mixed Reality Partner.

La realtà virtuale abilita oggi processi formativi di natura esperienziale anche dove, in precedenza, era possibile solo un approccio nozionistico, permettendo così agli utenti di verificare in prima persona le conoscenze acquisite fissando i concetti in maniera interattiva e più coinvolgente. L’unione di dispositivi hardware e software crea uno spazio virtuale, appunto, all’interno del quale l’utente può “muoversi”, manipolare oggetti e provare sensazioni, vivendo così esperienze complete e quanto più simili a quelle reali.

L’accesso a questo mondo è reso possibile da visori, sviluppati per interagire e vivere l’esperienza virtuale. Una dimensione tridimensionale ricostruita in scala 1:1 che agli occhi dell’utente appare reale. È sufficiente che l’utente volti la testa, si chini o muova pochi passi in una direzione per vedere ciò che accade intorno a lui e ciò che è stato virtualmente riprodotto.

Attraverso lo sviluppo di software che integrano apprendimento e intrattenimento, gli utenti possono imparare giocando o consolidare temi legati alla formazione professionale.

Questa modalità di learning-by-doing, punto focale della partnership con Università della Birra, è considerata una tra le metodologie didattiche più efficaci perché permette di visualizzare processi complessi, avendo un immediato riscontro pratico alle nozioni apprese e di aggiungere consapevolezza alle azioni intraprese, accompagnandole ad una logica di pensiero.

Nello specifico, “Dall’orzo al bicchiere” è un’applicazione di Realtà Virtuale che illustra il ciclo produttivo di cinque diversi stili birrari mettendo in evidenza le materie prime e le fasi del processo. L’obiettivo finale di questa applicazione è di fissare e testare i concetti che gli studenti hanno appreso durante le lezioni in aula. Fondamentale, l’unione delle nostre competenze tecniche e l’expertise dei docenti di Università della Birra.

Da un punto di vista operativo si è scelto di utilizzare il “Windows Mixed Reality Headset”, un visore ad alta risoluzione ma di semplice setup ed utilizzo che, abbinato a dei laptop con prestazioni da gaming, permette di utilizzare l’applicazione di realtà virtuale su più postazioni contemporaneamente e in totale autonomia.

Da un punto di vista operativo si è scelto di utilizzare il “Windows Mixed Reality Headset”, un visore ad alta risoluzione ma di semplice setup ed utilizzo che, abbinato a dei laptop con prestazioni da gaming, permette di utilizzare l’applicazione di realtà virtuale su più postazioni contemporaneamente e in totale autonomia.

L’utilizzo della realtà virtuale ha permesso di svincolare l’esperienza vissuta dagli utenti dai limiti imposti dalla fisica, permettendo quindi di vivere esperienze altrimenti impossibili: visualizzare tutti i macchinari della filiera produttiva in funzione e vederne il funzionamento.

Un’esperienza formativa incisiva e innovativa.