La piattaforma di digital learning di Università della Birra permette all’utente una fruizione in mobilità e un percorso di accompagnamento pre e post aula. Quali sono gli elementi formativi digitali che contraddistinguono questo approccio?

Lo abbiamo chiesto a Germana Boghetto, Responsabile Business Unit Digital Learning di Modo Network, partner di Università della Birra nello sviluppo di questi contenuti.

Modo Network è una società di consulenza fondata nel 1998 e specializzata nel settore retail e nella formazione digitale. Uno dei fattori distintivi che ne caratterizza l’approccio è la costante connessione tra competenze formative, obiettivi di formazione e di business. Nel 2010 nasce l’unità dedicata all’e-learning che realizza progetti formativi digitali su misura ed è costituita da un team di instructional designer, web graphic, esperti IT, copy, traduttori e speaker internazionali. Oltre alla realizzazione di contenuti digitali, Modo Network si occupa anche di tecnologie per l’erogazione quali piattaforme LMS e di Talent Management.

L’innovazione rappresenta un tema cruciale. Per noi significa semplicità, riuscire ad essere più efficaci attraverso metodologie e tecnologie amiche dell’essere umano, che rispettino le sue modalità di apprendimento e che si armonizzino con le nuove abitudini di acquisizione della conoscenza. Non è l’individuo che deve adattarsi alla tecnologia ma viceversa.

Nell’ambito della partnership con Università della Birra, il nostro ruolo è quello di progettare e realizzare la parte digitale di alcuni percorsi blended, in cui aula ed e-learning si fondono in un’esperienza formativa completa e integrata. Il team di produzione ha lavorato ponendo molta attenzione all’instructional design per una user experience coinvolgente, che vede il discente attivo grazie all’uso di interazioni, quiz, domande aperte ed esercitazioni. In questo modo, anche una volta uscito dall’aula, l’utente ha la possibilità di continuare l’esperienza formativa e consolidare quanto appreso durante la formazione in presenza. È noto che la cosiddetta “forgetting curve” o curva dell’oblio ci porta a dimenticare molto in fretta le conoscenze acquisite, a meno che non abbiamo la possibilità di ricevere stimoli che ce le riportano alla memoria. L’e-learning armonizzato all’aula ha proprio questo obiettivo: attraverso brevi elementi digitali inviati all’utente nel periodo successivo agli incontri formativi si ottiene un consolidamento delle conoscenze che dura nel tempo, amplificando l’efficacia e valorizzando l’investimento della formazione in presenza.

Il claim di Università della Birra è “Imparare sul campo” e pertanto l’offerta formativa dell’Università deve rispettare questo mandato. A nostro avviso è proprio questo il fattore differenziante e vincente: indipendentemente dal target a cui il corso è rivolto (distributori, punti di consumo, gestori, buyer ecc) e dal mezzo (aula, e-learning, esperienziale), il progettista deve sempre partire dal presupposto che il format deve prevedere un forte ancoraggio alla realtà di mestiere. Mettere a sistema l’expertise e le conoscenze di HEINEKEN in quest’ottica significa offrire ai destinatari (gli operatori Ho.Re.Ca. e Modern Trade) degli strumenti concreti di sviluppo delle proprie competenze e del proprio business, per poter realmente fare la differenza sul mercato.