Per un sol boccale di birra la mia fama tutta darei.
Shakespeare, Enrico V

 

Come un abito su misura valorizza i punti di forza di chi lo indossa, così il bicchiere corretto permette a ogni birra, proteggendola, di esprimere al meglio le proprie qualità organolettiche, aromatiche ed estetiche.

Prodotti da sempre con materiali e forme differenti, i bicchieri hanno un unico obiettivo: quello di portare alla bocca la birra nel migliore modo e condizione possibile, adattandosi al contenuto ed alla impugnatura. Se in antichità venivano utilizzati materiali più grezzi, dalla metà del XIX secolo, con la diffusione delle vetrerie, ci si è concentrati sull’utilizzo del vetro, mantenendo in alcune situazioni forme simili al passato.  La geometria del bicchiere è basilare per servire al meglio la birra, deve essere capace di contenere al meglio sia la parte liquida sia la schiuma, può inoltre influire sullo spettro aromatico del prodotto. Anche l’impugnatura riveste un ruolo importante, le pareti del bicchiere devono evitare che possa scivolare, e la presenza del manico o dello stelo evitano eccessivi trasferimenti di calore dalla mano.

Rispetto agli stili birrari, le birre a bassa fermentazione, più delicate, vanno servite in bicchieri stretti e allungati, in modo da ridurre il contatto con l’aria e limitare la dispersione dell’aroma. Bordi più sfasati e ampi invece per esaltare i bouquet più corposi di quelle ad alta fermentazione. In ogni caso, il bicchiere deve essere sempre pulito e perfettamente sgrassato con un detergente neutro e sciacquato in acqua fredda prima della spillatura. Questo passaggio permette al bicchiere di avvicinarsi alla temperatura della birra che sta per essere versata e permette alla schiuma di avere una persistenza maggiore, valorizzando quindi gli aromi ed il gusto della bevanda. Alcuni boccali o bicchieri hanno sul fondo alcuni punti di incisione che favoriscono il pearling, ovvero il flusso continuo di bollicine che salgono dal basso: così si forma schiuma sempre fresca e si accentua e si prolunga l’impressione di freschezza della birra.

Se è vero che ogni birra ha il suo bicchiere (questo avviene al pub o in birreria), recentemente si è cercato di trovare una tipologia di bicchiere adatta al servizio del maggior numero di birre possibili (in mancanza del bicchiere ad hoc). Per questo, il classico calice da vino bianco può rappresentare un buon sostituto, in quanto raccoglie la schiuma in uno strato fine e compatto ed esalta le note specifiche di qualsiasi birra caratterizzandone lo spettro aromatico

Il bicchiere influenza la percezione gustativa della birra. È importante ricordare che tutti i sapori fondamentali sono percepiti dalle papille che ricoprono la nostra lingua, ma ad esempio l’amaro, aspetto importante per la birra, viene avvertito con maggiore intensità e persistenza sul fondo della lingua. A seconda quindi della velocità del flusso della birra nel cavo orale possono variare le sensazioni gustative: più alta è la velocità del flusso, minore la percezione aromatica. Bicchieri alti e snelli incrementano la velocità di scorrimento: la birra contatta maggiormente le papille situate sulla parte posteriore della lingua, di conseguenza si accentua l’impressione di amarezza e la birra sembra più snella. 

 

Birra e bicchiere – il corretto abbinamento

  • Baloon: favorisce lo scambio termico ed esalta la schiuma, ideale per le birre corpose (Abbazia, Ale, Lambic);
  • Boccale: grazie al vetro spesso, la temperatura di servizio viene mantenuta meglio e l’impugnatura evita un trasferimento di calore dalla mano (Lager, Monaco);
  • Calice a tulipano: la sua bocca svasata favorisce la percezione del profumo, impedendo una schiumatura eccessiva (Ale, Analcolica, Lager, Speciale, Strong Ale);
  • Colonna biconica: l’imboccatura larga permette un miglior controllo della schiuma (Lager e Pils);
  • Coppa: il profilo rientrante concentra la schiuma e gli aromi, è adatto a birre con alta gradazione alcolica (Abbazia);
  • Flute: la forma stretta esalta il colore chiaro della birra e il suo profilo a uscire sostiene la schiuma esaltandone l’aroma. Perfetto per servire le birre fredde (Pils);
  • Pinta con stondatura: ha una forma di cono rovesciato con uno slargo subito sotto il bordo (Ale, Lager, Stout);
  • Weizenbecker: la svasatura alla sommità è funzionale al contenimento della schiuma abbondante tipica delle birre di grano (Weizen).