L’ “acquolina in bocca” è un aumento della salivazione dovuto alla vista, all’odore, al pensiero di un alimento o di una bevanda che si desidera gustare. Questo avviene perché, quando si mangia o si beve, le terminazioni nervose della lingua vengono stimolate e inviano segnali ai centri del gusto situati nel cervello. Quindi arriverà il messaggio del dolce, amaro, salato, acido e una volta percepito il sapore, le terminazioni nel cervello mettono in azione le ghiandole produttrici di saliva, in modo che il cibo introdotto possa iniziare a essere digerito.

Lo sapevi che questo processo può essere avviato dal cervello anche quando nella bocca non c’è realmente del cibo, ma solamente se si vede se si pensa o se si sente l’odore? Ebbene sì, si parla in questo caso di “riflesso condizionato”.

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Paolo Merlin, Corporate Affairs & FBM Manager